frottage a Nizza 2016
foto Claude Renoud

frottage a Nizza



denis curti, La memoria fatta a mano

Il lavoro artistico di Giovanni Rubino è ricco di esperienze di sentimenti. Impossibile restare impassibili di fronte a queste opere. La sua mano fluttua tra segrete omissioni e virate cromatiche del bianco e nero. Il tocco della matita sui fogli stesi delle lapidi resta delicato e definitivo allo stesso tempo. Ricalcare vuol dire sottolineare. Restituire



Cesare Colombo: Un gesto silenzioso

Su questo lavoro di Giovanni Rubino affiorano immediatamente diverse riflessioni. Cercherò di farne una breve sintesi. Si tratta anzitutto, come dice il tema, di un’azione fisica, e concettuale, che opera sul trascorrere del tempo; sui simboli-valori di una città, ieri vivi, e oggi all’apparenza perduti. Le lapidi ai caduti della Resistenza, collocate più di sessant’anni



Roberto Mutti: L’archeologo del presente

Era il 1970 e Milano una città viva dove si poteva pensare di realizzare progetti di grande respiro come quello voluto da Pierre Restany che qui scelse di ricordare il decennale del gruppo Nouveau Réalisme con una serie di bellissime performance e installazioni. Christo, che ancora non era l’artista affermato in tutto il mondo che